Quanto costa un’assicurazione D&O per un amministratore o per l’intero Cda? Ne parliamo in questo articolo.
Valutazione del rischio D&O da parte della compagnia
Prima di vedere quale può essere il costo di riferimento di un’assicurazione D&O, è doveroso premettere che la possibilità di assicurare il rischio degli amministratori richiede una fase preliminare nella quale l’assicurazione valuta attentamente il rischio.
Le compagnie sono solite chiedere la compilazione di un questionario e anche l’invio di alcuni documenti fiscali (bilancio).
Prima di parlare di preventivo la compagnia valuterà se assicurarti oppure no. Ciò detto, vediamo lo step successivo, ovvero quali sono i parametri che influenzano il costo di un’assicurazione D&O.
1) Data di costituzione
Una società di nuova costituzione o da poco entrata sul mercato di riferimento è normalmente esposta a maggiori rischi rispetto ad una società che ha una solida tradizione nel business di riferimento.

2) Settore di attività
Vi sono infatti attività a maggiore rischio, anche solo perché innovative o relative a settori non consolidati.
3) Sinistri occorsi
Nella base di calcolo del premio è di grande rilevanza la frequenza dei sinistri in un determinato periodo di tempo. La compagnia che assumerà il rischio valuterà la qualità dell’azienda, anche in base alla frequenza dei sinistri occorsi nell’ultimo quinquennio.
4) Assetti proprietari
In aggiunta alle responsabilità verso la società ed i creditori sociali, la legge prevede anche una responsabilità dell’amministratore “cattivo gestore” nei confronti dei soci. L’analisi della struttura azionaria è un elemento di indubbia importanza ai fini del premio. Inoltre, nei gruppi d’impresa, gli amministratori della capogruppo sono responsabili verso soci e creditori sociali delle società controllate.

5) Presenza sul mercato
Le aziende operano in un ambiente economico sempre più globalizzato ed è indubbio che sia complicato conoscere la legislazione di tutti gli stati in cui si è presenti, anche solo commercialmente. Laddove si abbiano delle vere e proprie sedi all’estero questo costituisce un elemento che la compagnia valuterà, anche in relazione alla specifica normativa di quello stato.
6) Massimale assicurazione D&O
Il massimale indicato nell’assicurazione D&O rappresenta il limite massimo di esposizione della compagnia nei confronti dell’assicurato. Questo deve essere valutato in base all’attivo patrimoniale della società (che è ciò che andiamo a difendere) e all’esposizione debitoria. Un’azienda senza debiti ha meno bisogno di un’assicurazione D&O.
Una media e piccola azienda non dovrebbe mai acquistare un’assicurazione D&O con massimale inferiore ai 3 milioni di €.

Conclusioni
Come evidente da quanto analizzato, il prezzo di un’assicurazione D&O che ci viene richiesto dalla compagnia non è un importo standard e univoco, bensì il frutto di fattori e variabili che dipendono dalle caratteristiche dell’azienda.
Un premio di partenza per una polizza con massimale di 3 mln di € difficilmente sarà inferiore a 4.000 €. L’importo complessivo di una richiesta di risarcimento in ambito D&O può raggiungere facilmente centinaia di migliaia, se non addirittura milioni di €. Rispetto a tali cifre, il premio annuale di una polizza D&O è relativamente conveniente.
Se vuoi saperne di più fammi le domande che ti sono venute in mente.
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