I danni economici e di immagine riconducibili al fermo della produzione possono raggiungere cifre da capogiro in base alla durata, arrivando in alcuni casi anche al fallimento dell’azienda.
Quali sono le tipologie di perdite che subisce un’azienda non operativa? Lo vediamo nell’approfondimento di oggi.
Fermo di produzione: quanto mi costi?
Una vecchia pubblicità di Telecom Italia, quando ancora si usava la cornetta, racconta dei primi momenti di una storia adolescenziale.
Una ragazza diceva: “Ma mi ami? Ma quanto mi ami?; Ma mi pensi? Ma quanto mi pensi?” Rivolgendosi al fidanzatino all’altro capo del filo e dietro la madre preoccupata ricordava alla figlia adolescente: “MA QUANTO MI COSTI?”
Perché valutare questi costi, spesso pesanti? Il motivo è semplice:

Lo so che starai pensando che tu non sei mai stato fermo per 3 mesi consecutivi, ma incendi, allagamenti, alluvioni, tempeste, terremoti possono seriamente bloccare la produzione per periodi così lunghi.
Siamo sicuri che la polizza incendio copra anche i danni da fermo produzione?
L’impatto economico di un fermo della produzione
Facciamo un passo per volta e vediamo quali sono i danni finanziari che patisce un’azienda temporaneamente non operativa.

Abbiamo tre tipologie di danni:
- DANNI TRANSITORI:
- Riduzione fatturato
- Aumento costi d’esercizio (costi aggiuntivi noleggio macchinari o affitto nuovo capannone)
- Campagne di comunicazione per mantenere alta la visibilità dell’azienda
- DANNI PERMANENTI:
- Perdita quote di mercato
- Danno d’immagine
- DANNO ISTANTANEO:
- Penali per mancato rispetto dei tempi di consegna
Oltre a questo, abbiamo tutti quei costi fissi insopprimibili che, continuano ad essere presenti, anche se un’azienda non produce, ovvero rate dei mutui, canoni di affitto, spese del personale, quote fisse bollette energetiche, interessi passivi su scoperti bancari.
Fermo di produzione a causa di un incendio: qual è l’entità del danno?
L’attività imprenditoriale non può restare in piedi escludendo la nozione di rischio: cosa succede se, a seguito di un sinistro, un’azienda è costretta a fermarsi per lungo tempo?
Te lo spieghiamo attraverso l’esempio di una S.r.l. abruzzese che produce vino.

Conclusioni
Come puoi notare, nonostante l’azienda fosse assicurata contro l’incendio, il danno indiretto per fermo della produzione le ha causato una perdita economica di oltre due volte superiore.

Questo breve esempio ci fa capire quanto sia importante calcolare gli effetti economici di un fermo della produzione.
I danni di natura economico-finanziaria di cui abbiamo parlato possono essere coperti solo con una specifica garanzia o assicurazione ad hoc, diversa dalla polizza incendio, di nome DANNI INDIRETTI.
Prima di assicurarsi, anche in questo ambito, serve conoscere e analizzare la propria situazione di partenza.
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